E' nato tutto un po' per caso!

Nel gennaio del 2005 decido di partire, con il mio amico Piero, per un viaggio in sudamerica; un paio di mesi zaino in spalla, bus, mezzi locali, da Buenos Aires a Santiago del Cile passando per la Patagonia e la Terra del Fuoco. Mi spinge la grande passione per i viaggi che mi porto dentro da sempre e tanta voglia d’avventura ripercorrendo le strade di Bruce Chatwin e i luoghi così ben raccontati da Francisco Coloane e Luis Sepulveda.
Tra gli amici più stretti, qualcuno è un po’ preoccupato, per la strada, i posti, la gente, ma io questi timori non li sento proprio dentro di me. Un pizzico d’incoscienza mi ha sempre spinto a partire per mete lontane senza preoccuparmi troppo di cosa mi sarebbe potuto accadere.
Nasce così la richiesta di “fammi avere tue notizie, magari anche solo con un’e-mail...” Io acconsento, ma non ho idea di quante possibilità potrò avere di far avere mie notizie tramite internet.
La cosa funziona, internet point ce ne sono ed anche a buon prezzo, così inizio a raccontare le sensazioni che provo, le mie emozioni, gli incontri, quello che mi accade nel quotidiano e questo mi fa anche sentire più vicino a casa. Già perché viaggiare è una grande passione, ma le mie radici sono qui e il desiderio di tornare alla fine di ogni viaggio nella mia amata casetta di Torino è sempre vivo e forte. Ho ancora ben presente nella mente la sensazione che ho provato quando da Hushuaia, cosciente di essere a 14.000 km di distanza, ho sentito per telefono la voce di Davide, mio figlio, gli occhi lucidi e un nodo alla gola m’impedivano di parlare e lui che continuava a chiedermi “papi, che cos’hai...?”
Così anche nei viaggi successivi spedisco volentieri i miei brevi racconti letti da un numero sempre più nutrito di amici e sostenitori.
Eccomi qui dunque a documentare il tutto, con le e-mail spedite rigorosamente originali e corrette solo grammaticalmente e con le fotografie a corredo di quanto raccontato.
Ringrazio ancora di cuore chi mi ha pazientemente letto e mi ha aiutato rendendosi partecipe rispondendomi, sostenendomi ed incoraggiandomi.
Come sempre un caro abbraccio...
Gian Mario